Su alcune opere di Alessio Onnis. Dal figurativo all’astratto

di Alessio Santiago Policarpo

 

 

Alessio Onnis, nato nel 1979, vive tra Guspini e Sassari; si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Sassari, ottenendo il diploma in Pittura, per poi specializzarsi, sempre in quell’istituto, in Arti Visive.

Vi mostriamo qui alcune opere rappresentative del suo percorso artistico: dalla figurazione basata su soggetti e personaggi mitici della tradizione sarda, Onnis è approdato, negli ultimi anni, a una ricerca all’insegna dell’astrazione, prevalentemente di tipo lineare e geometrica. Nonostante il suo eclettismo e la varietà di soggetti e di linguaggi, l’artista sardo è costante nell’uso di colori forti, carichi, pressoché bidimensionali: una cromia, dunque, non soggetta a una resa naturalistica, ma piuttosto impiegata per intenti espressivi dirompenti.

ao_2-alessio-onnis%2c-fata%2c-1999%2c-acrilico-su-tavola%2c-50x25cm

 

ao_15-alessio-onnis%2c-fata%2c-2010%2c-matita-e-acrilico-su-carta%2c-33x33cm

 

Le donne velate e in abiti tradizionali sono personaggi appartenenti al mondo delle leggende sarde, dal momento che personificano le Janas (le fate), le Cogas (streghe), le Surbiles (le donne vampiro), e le Panas (le donne morte di parto); essendo queste creature legate a una sfera soprannaturale, i loro occhi ci appaiono spiritati, mentre le loro espressioni risultano allarmanti ed inquietanti. Onnis, benché attinga agli archetipi e ai personaggi della tradizione popolare sarda, cerca tuttavia anche un legame con le culture mediterranee, come si avverte dal loro fascino enigmatico e dalle fogge dei costumi.

 

 

ao_13-alessio-onnis%2c-fata%2c-2008%2c-acrilico-su-tavola%2c-40x30cm

 

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Una vecchia serie di lavori polimaterici, costituiti da elementi lignei, stoffe e ossa, testimonia un altro lato della personalità di Onnis, ovvero il suo desiderio di sperimentazione formale e tecnica, al di là della ricerca figurativa; un esempio è quello qui mostrato: una cornice, con un teschio al centro della parte superiore, contenente una piccola tela su cui sono applicati dei pizzi e dei materiali eterogenei. Questo lavoro monocromatico nero su nero, sebbene sia composto da vari oggetti  dalle consistenze, forme e superfici diverse, risulta armonicamente ed esteticamente coerente ed elegante.

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Negli ultimi anni la ricerca di Onnis ha cambiato rotta: egli, infatti, si concentra ora su linee ripetute ossessivamente, realizzando opere che ci ricordano alcuni lavori del Minimalismo; una serie esteticamente piacevole, il quale ha un che di ipnotico. Le strisce di colori sono contenute da bordi neri, come nei quadri dipinti da Piet Mondrian, e si avverte una singolare aporia: malgrado le linee e le fasce siano perfettamente orizzontali e rettilinee, i loro colori sono stravaganti, sgargianti e quasi pop.

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Alessio Onnis spiega in questo modo la sua nuova poetica: <<Questi miei dipinti su tela ad acrilico rappresentano variazioni di paesaggi della mente. Il gesto di apporre pigmento sulla tela rimanda al piacere dell’atto pittorico, mentre i colori a campiture piatte formano linee e fasce orizzontali delineanti l’orizzonte di colore del campo visivo interiore. Questi silenziosi paesaggi astratti con atmosfere atemporali sono anche il motivo per analizzare l’ineluttabile fluire del tempo>>.

 

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PRINCIPALI MOSTRE PERSONALI

2012 – Sassari, Visioni all’Ultimo Piano, Eventi d’Arte Contemporanea, a cura di F. Spano

2004 – Sassari, Coffee Break, Mostra Personale, a cura dell’Associazione Terra d’Ombra

1999 – Ossi (SS), Circolo Chico Mendez, “Le Pecorelle”, a cura Ass. Chico Mendez

1999 – Sassari, Libreria Koinè, “Le Pecorelle per l’arte e la cultura”, a cura Libreria Koinè

PRINCIPALI MOSTRE COLLETTIVE

2015 – Verona, ArtVerona | Art Project Fair, “Some Velvet Drawings”, a cura di E. Comuzzi in collaborazione con A. Bruciati

2012 – Sassari, Palazzo della Frumentaria, “Incisioni Italiane X Edizione” a cura dell’Ass. Stanis Dessy

2011 – Cagliari, Meme Arte Contemporanea, “Into the Wild”, a cura di R. Vanali

2011 – Nuoro, Sedi Varie, “Man on Shops”, a cura Museo MAN

2011 – Cagliari, Meme Arte Contemporanea, “Pesce d’Aprile”, a cura di S. Borsato

2010 – Sassari, Palazzo della Frumentaria, “Incisioni Italiane IX Edizione” a cura dell’Ass. Stanis Dessy

2010 – Lecco, Colette Atelier d’Arte, “Butterflies Invasion”, a cura di Siva (A. Lacarpia)

2010 – Nuoro, Trittico Ironico, “40 cm x 40 cm = 71”, a cura di M. Fois

2010 – Roma, La Città dell’Acqua, “Concorso d’Arte Internazionale Centro-Periferia”, a cura di Federculture

2010 – Milano, Grafiche Oldoni, “7 Desideri”, a cura di Siva (A. Lacarpia) e M. Mottin

2009 – Tempio Pausania, Palazzo Pes – Villamarina (Museum Templese),”L’Indicibile Dicibile”, a cura di R. Vanali

2008 – Ancona, Mole Vanvitelliana, “Arrivi e Partenze. Italia”, a cura di A. Fiz e W. Gasperoni

2007 – Nuoro, MAN Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, “Sala 1 – Cruel Fairy Tales (Fiabe crudeli)”, a cura di R. Vanali

2007 – Cagliari, Museo d’Arte Siamese Stefano Cardu, Cittadella dei Musei, “Gemine Muse 2007”, a cura dell’Ass. Giovani Artisti Italiani

2007 – Sassari, Palazzo Ducale Sala Duce, “Opera Incisa, Nuove Generazioni”, a cura dell’Associazione Stanis Dessy

2006 – Cagliari, Ex-Lazzaretto, “A Mare l’Arte”, a cura Fondazione Bartoli-Felter – Premiato Targa Lions Club Cagliari

2005 – Ankara-Turkey, The 1st International Turkish Grameen Micro-Credit Art Biennial “Fighting Poverty in the World”

2005 – Sassari, Masedu, “Urbana 2005”, a cura dell’Associazione Marco Magnani

2004 – Milano, Show Room Elena Mirò, “Morbidamente Donna”, (finalista), Giuria presieduta da V. Sgarbi

2004 – Sassari, Palazzo della Frumentaria, “Venature, Arte e Solidarietà”, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Sassari

2003 – Acqui Terme (AL), “Premio Acqui, VI Biennale Internazionale per l’Incisione”

2002 – Imbersago (LC), Fondazione Corrente, “Premio Morlotti-Imbersago, VII edizione” (finalista)

2002 – Banari (SS), Fondazione Logudoro Meilogu, “I Concorso Mostra Itinerante di Pittura, Giovani Artisti Sardi”, Menzione Speciale Giuria

2002 – Sassari, Promocamera, “Giovani&Artisti”, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Sassari

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